Bonifica dei serbatoi interrati
on 27 Ottobre 2018

Premesse

L’obbligo di bonifica e/o rimozione dei serbatoi interrati non è direttamente normato, ma indirettamente, attraverso il D. Lgs 152/2006 (Testo Unico Ambiente) che vieta espressamente l’abbandono di rifiuti sul suolo e nel suolo, oltrechè il divieto di immissione di rifiuti nelle acque superficiali e sotterranee.

Il serbatoio, quindi, se inutilizzato o molto vecchio, è classificato come rifiuto e ne deriva l’obbligo diretto alla sua rimozione ed alla eventuale bonifica del terreno circostante, qualora dovesse essersi verificata una perdita dal serbatoio stesso.

Procedure

La dismissione del serbatoio deve avvenire secondo precise procedure: va data comunicazione al settore del comune e/o della asl locale e per conoscenza ad ARPA.

Il serbatoio deve quindi essere predisposto alla rimozione: va verificata la sua integrità e va pulito internamente da ogni residuo.

Effettuati tutti i controlli si procede quindi al sezionamento delle parti (serbatoio, tubazioni, valvole, ecc) e asportazione delle stesse, con idoneo smaltimento secondo la tipologia di rifiuto prodotto.

Va prodotta anche la certificazione gas-free.

Se si dovesse verificare il caso di una contaminazione del suolo da idrocarburi, va prevista la bonifica dello stesso.

Va quindi ripristinato il luogo e va data comunicazione di fine lavori, con annessa relazione, agli stessi enti a cui era stata data la segnalazione.

Nel caso non fosse possibile rimuovere il serbatoio, va segnalata la messa in sicurezza dello stesso con una relazione esplicativa, comunque dopo l’accurata bonifica dello stesso con adeguata pulizia.

Foldtani col supporto di aziende specializzate è in grado di ottemperare a tutti gli obblighi di legge al fine di bonificare le aree interessate da serbatoi interrati.


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